Blog

Elite Mariage / Articles  / Il Bouquet della Sposa

Il Bouquet della Sposa

Uno degli elementi più simbolici che rendono unico il giorno del “Si” è il Bouquet. Il simbolo della conclusione di un ciclo e l’inizio di una nuova vita insieme. Le origini del vero bouquet risiedono nella cultura araba, le spose venivano adornate di fiori d’arancio, simbolo di purezza, fertilità e promessa di matrimonio. Secondo la tradizione, deve essere consegnato dal futuro sposo alla sua futura sposa, come simbolo di chiusura del ciclo del corteggiamento.

Le usanze vigono negli anni, il bouquet ieri come oggi adorna la sposa, unendosi all’abito, completando l’insieme. A disposizione delle spose, la scelta di come decorare il bouquet è ampia, puntare sul tradizionale tulle o nastro di raso, oppure optare per un bel pizzo, non dimenticando che la scelta andrà a completare lo stile dell’abito e l’acconciatura, per un insieme perfetto. Secondo l’etichetta le damigelle devono avere un bouquet più piccolo di quello della sposa, nello stesso stile.

Nel bouquet ciascun fiore che lo compone ha un significato. Naturalmente, la scelta di tale accessorio si basa principalmente sui vostri gusti. Molte spose non legate alla tradizione, optano per la scelta di fiori artificiali, questo manterrà il bouquet intatto per tutto il giorno, e ricordo di sempre come giorno del matrimonio! Ma il romanticismo è fiore, e il suo profumo è felicità.

La scelta di ogni fiore è quindi importante, ecco i fiori che renderanno unico, personale e pieno di significato il bouquet di ogni sposa, portando amore e passione con sé ad ogni passo percorso nella navata della chiesa:

  • La rosa rossa è passione.
  • La rosa bianca puro amore.
  • Pink rose e il bocciolo simboleggiano il vero amore.
  • Il tulipano, la dichiarazione d’amore perfetto.
  • Il ciclamino, i sentimenti sostenibili.
  • Rosa o rosso peonia, la sincerità.
  • L’orchidea il fervore, la seduzione e la sensualità.
  • L’azalea e il giacinto, la gioia di amare.
  • Il lilla, la purezza e l’armonia.
  • Il girasole, la fedeltà.
  • I fiori d’arancio, la verginità.

Ad ogni sposa il suo fiore, ad ogni fiore la sua stagione.

Come mai prima, le spose tendono ad essere molto precise e attente a tutto, i fiori migliori di conseguenza per le stagioni migliori, e così il matrimonio colto nel dettaglio diventa perfetto.

Come regola generale considerate che per abiti da sposa semplici nello stile minimal, possiamo realizzare un bouquet elaborato. Al contrario, per abiti più ricchi di dettagli con un velo imponente, preferiamo un bouquet sobrio. Oltre alla sua composizione, è anche importante la forma:

  • Un bouquet rotondo e compatto si addice bene ad abiti corti o a tubino.
  • Un bouquet voluminoso con fiori grandi si adatta perfettamente all’abito dalla linea impero.
  • Un bouquet a cascata per una sposa alta con un bel abito a sirena con lo strascico, cosi da compensare la silhouette in modo armonioso.

Un oggetto dall’800 ritorna come accessorio: il portabouquet, in materiali raffinati come l’argento dorato, arricchito d’avorio, smalti, e/o pietre dure.

Alla scelta del bouquet si aggiunge per tradizione il lancio del bouquet come segno di auspicio. Ogni sposa decide dove farlo, davanti al municipio o la chiesa, molto scelta è la location durante il ricevimento. Ma la sposa può decidere anche di donare il proprio bouquet porgendolo direttamente alla persona lì presente che più desidera, augurandole così molta felicità e nella tradizione, rendendola prossima alle nozze.

Il bouquet quindi accompagna la sposa nel suo passo decisivo, e riflette la sua personalità, come la sua anima questo giorno importante.

 

Giusy & Victoria (wedding planners di Elite Mariage)
1 Comment
Post a Comment